
Un autorevole psichiatra analizza l’influsso che il denaro esercita su di noi e i disturbi che può causare.
Una volta parlavamo tanto di ideali, ideologie, utopie, sogni. Oggi sembra che tutti pensino a una sola cosa: i soldi. Come possiamo evitare che il denaro diventi un’ossessione che mangia la mente? Il denaro condiziona il nostro comportamento. Da un certo punto di vista è logico e inevitabile. Ma se il bisogno di accumularlo, la paura che non basti mai, l’invidia per chi ne ha più di noi diventano le uniche spinte della nostra esistenza?
Ci condanneremmo così a una condizione di dipendenza che ci guasterebbe perfino il benessere, se riuscissimo a ottenerlo. In questo libro, Andreoli mostra l’influsso che il denaro esercita sulla nostra personalità, i disturbi che può causare alterando la salute della nostra mente, e il lavoro che dobbiamo compiere per giungere a un rapporto sano con i soldi.
Le ultime opere saggistiche di Vittorino Andreoli, dopo la serie delle Lettere oggi riunite nel volume BUR extra Lettere al futuro (2008), sono Carissimo amico. Lettera sulla droga (2009), La fatica di crescere (2009) e Le nostre paure (2010).
Fonte immagine: Cittadini-attivi.blogspot.com




