
Il 27 gennaio si celebra la giornata della memoria e in libreria si possono trovare numerosi titoli che trattano l’argomento. Eccone alcuni in uscita in questi giorni.
Esce oggi ‘Tanto tu torni sempre. Ines Figini, la vita oltre il lager’ scritto da Giovanna Caldara e Mauro Colombo e edito da Melampo. Il libro narra la storia di Ines, deportata quando aveva meno di 22 anni, lei non era né ebrea né partigiana o antifascista, ma semplicemente si era schierata a favore di alcuni compagni di lavoro durante uno sciopero.
Per questo finì nei lager di Mauthausen, Auschwitz-Birkenau e Ravensbruck e infine in un ospedale militare, dove trascorse un anno e mezzo. Ines che nel 2004 fu nominata Commendatore al merito, oggi ha 90 anni e ha finalmente deciso di raccontare la sua storia in questo libro che sarà presentato venerdì 27 gennaio, alle 18, alla Libreria Feltrinelli di via Vittorio Emanuele Orlando a Roma.
E’ invece in libreria dal 24 gennaio ‘Per ogni pidocchio cinque bastonate’ edito dalla casa editrice Mondadori, che racconta, tramite il giornalista Michele Brambilla, la testimonianza di Gianfranco Maris, avvocato oggi 90enne, che arrivò a Mathausen-Gosen nell’estate del 1944. ‘Le donne e l’Olocausto’ di Lucille Eichengreen’, è invece un memoriale in cui l’autrice racconta il mondo femminile all’interno del campo di concentramento, partendo dalla sua esperienza, racconta delle donne costrette a prostituirsi per proccurarsi il cibo, le storie di solidarietà createsi all’interno dei campi di concentramento e in contrapposizione il potere femminile delle guardie SS.
Altre testimonianze arrivano tramite il libro di Mario Avagliano e Marco Palmieri che s’intitola ‘Voci dal Lager. Diari e lettere di deportati 1943-1945’, edito da Einaudi, che tramite il racconto delle vittime, rivela i tragici momenti della deportazione politica; e dal testo ‘Abbiate pietà di mio figlio’, di Karen Taieb, in cui sono state raccolte delle lettere dei deportati ebrei al Velodromo d’Inverno, a Parigi.
Uscendo dall’ambito delle testimonianze troviamo un libro che si propone contro la banalizzazione della Shoah, il testo s’intitola ‘Abusi di memoria‘, di Valentina Pisanty (edito Mondadori), che attraverso un’analisi semiotica analizza i rischi legati alla mistificazione. Infine troviamo ‘Ogni bambino ha un nome’ edito da Sonda e scritto da Sarah Kaminski e Maria Teresa Milano, un libro che analizza il tema dell’infanzia, ponendo al centro i bambini, cercando di dare ad ognuno di essi delle identità specifiche.
Fonte immagine: laprimaweb.it

