Provate a immaginarvi accanto al grande amore del liceo anziché a vostro marito (o a vostra moglie): proposta indecente o dilemma?
Che cosa succede se stai facendo la coda in gelateria e qualcuno alle tue spalle, invece di crema e cioccolato, chiede due palline di te? Ti volti, sgrani gli occhi e poi comincia a batterti forte il cuore. È quello che capita a Gwen Merchant quando si ritrova faccia a faccia con Elliot Hull, il suo grande, intenso, eccessivo amore dei tempi del college.
Gwen ora è sposata con Peter, anestesista solido e posato; ha un cane senza una zampa, dopo che lei stessa l’ha investito; due amiche del cuore con cui confidarsi; un lavoro di scarsa soddisfazione e una ferita che fa ancora tanto male: la morte della madre, prematura e tragica, di cui il padre non è mai riuscito a parlare.
Ed ecco che, dopo essere rientrato per caso nella sua vita, Elliot se ne esce con una proposta a dir poco strabiliante: Gwen deve diventare sua moglie. Sua moglie per finta. Solo una breve recita gentile e malinconica per dare conforto a una vecchia signora in fin di vita, sua madre.
Gwen, che non ha mai avuto una vera famiglia, si cala perfettamente nella parte: stringe un legame inaspettato e forte con Vivian, magnetica e arguta anche in punto di morte; si affeziona a Jennifer, sorella di Elliot, e ai suoi due figli, Bib e Porcospino, e soprattutto si ritrova a riflettere sui suoi sentimenti per Elliot, a confrontarli con ciò che prova per Peter. Davvero il suo matrimonio è quello che ogni matrimonio dovrebbe essere ovvero, per dirla con Vivian, “una conversazione che dura tutta una vita”?
In quel fine settimana dolceamaro Gwen impara, suo malgrado, a prendere a calci le sue paure, perché è solo così che si vive sul serio. E il sapore di quei giorni passati nella casa sul lago non la abbandonerà più: la moglie per finta abbandona tutte le finzioni, affronta le ombre del passato e si getta nel futuro, accogliendo rischi e imprevisti, finalmente vera.
L’autrice
Bridget Asher vive in Florida con il marito, un uomo adorabile, dolce e sincero, che non le ha mai dato motivo di indagare sulle sue precedenti fidanzate. Con Cairo Editore ha pubblicato Mio marito e le altre (2009).
Hanno scritto di Moglie per finta…
“Bridget Asher ci regala calore e saggezza in questo racconto sull’amore perduto e ritrovato.” Publishers Weekly
“Ironia, sapienza del cuore e un’eroina che si fa amare. Se questo romanzo non è ancora stato opzionato per un film lo sarà a breve.” Kirkus Reviews
“Una miscela perfetta tra l’aspetto più lieve della vita e i momenti più tristi della realtà. Intensità e colpi di scena fino all’ultima pagina.” Booklis
“Irresistibile, incantevole e profondo.” New York Post


