In una società dove tutti vanno di fretta e il tempo è davvero una merce preziosa, solo alcuni riescono ancora a concedersi il lusso di mantenere un altro “passo”, osservando e contemplando la realtà nella quale vivono.
Denis Grozdanovitch è un osservatore delle piccole cose del quotidiano, che sa trasformare dettagli apparentemente insignificanti in gemme preziose di sapienza e ironia.
Il suo saggio è un trattato sul saper vivere, su come non farsi travolgere dalla continua corsa, dal successo a tutti i costi, dalle tante gabbie che costringono la nostra libertà. A sostegno delle sue tesi l’autore, con intelligenza critica e tanto humour, presenta una serie di ritratti come per sempio il professore austriaco giocatore di scacchi, il custode del cimitero di Corfù o i pensionati alle prese con i sistemi matematici per vincere alla roulette.
Denis Grozdanovitch è nato a Parigi nel 1946 e da giovane è stato una promessa del tennis francese. Oltre a sacrivere libri, tra i quali ricordiamo il Piccolo trattato della disivoltura, scrive anche per il quotidiano Libération.
Denis Grozdanovitch
Piccolo trattato dell’arte di vivere
De Agostini, pp. 299, € 16,90


