
È uscita la raccolta di poesie del poeta e sceneggiatore Valerio Cruciani “La esquirla en el dedo“, “La scheggia nel dito” (Edizioni Lulu), scritte tra il 2003 e il 2011. Alcune sono state premiate, altre recitate in festival e serate letterarie, altre ancora sono inedite. Le poesie sono state scritte dapprima in italiano, e successivamente tradotte in spagnolo; la traduzione spagnola non è in questo caso una semplice trasposizione di significato da una lingua all’altra, ma una vera e propria riscrittura. Il biliguismo è diventato per Cruciani, romano di nascita e madrileno d’adozione, una vera e propria risorsa.
Con quest’opera, il poeta dichiara concluso un periodo, una fase di ricerca stilistica. “La scheggia nel dito” sintetizza alcuni aspetti tipici della poesia contemporanea: non ha un indice, nessuna delle poesie ha un titolo, tantomeno una lettera maiuscola Continua »




