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My generation

My generation

My Generation è un viaggio nel tempo, in un’epoca incredibilmente produttiva, geniale, irresistibile, grottesca. Un roma nzo di iniziazione torrenziale e irriverente. «Un memoir familiare nel capoluogo sardo, primi Settanta, che ha i colori e il sapore affettuoso di una vecchia foto, e una mappa secca e precisa degli anni bolognesi.» – Alberto Piccinini, Il Venerdì di Repubblica «Romanzo di formazione che mette ordine tra i sogni di una generazione e la realtà con cui si è trovata a fare i conti.» – Daniela Paba, La Nuova Sardegna «Una full immersion mozzafiato e avvincente, quanto può esserlo il rafting, o il bungee jumping, o il volo in parapendio» – Donatella Trotta, Il Mattino «C’è una Bologna che non sembra una distaccata cittadina di provincia, ma un luogo inarrestabile che coinvolgeva realtà sotterranee e le grandi istituzioni del sapere.» – Pierfrancesco Pacoda, Il Resto del Carlino «Un viaggio di formazione travolgente tra underground italiano e europeo. Igort condensa in "My Generation" una vita di passioni e incontri. Da David Bowie al punk, agli anni trascorsi a Bologna, tra Andrea Pazienza e Pier Vittorio Tondelli.» – Alessandro Beretta, ICON di Panorama Un romanzo di iniziazione torrenziale e irriverente, di battesimi alla vita officiati da sacerdoti di una nuova religione, il punk, che travolge anche l’Italia, di ragazzi senza un quattrino trascinati dalla forza dei propri sogni: sogni di gloria, arte, musica e fumetto. Sogni di liberazione. Un racconto di formazione insieme iperrealista e surreale, magico, che attraversa gli anni di piombo, Pasolini, la fantascienza, l’astro nascente di David Bowie e di Lou Reed, la controcultura, Moebius, i viaggi in autostop, l’infanzia asfissiante ma indimenticabile in provincia, le fughe, le scoperte e le illuminazioni, le discese e le risalite esistenziali, Londra, la vita ai margini, Sid Vicious, Iggy Pop, Bologna, il Dams, ritrovo di orde di “studelinquenti”, Freak Antoni, Andrea Pazienza e Pier Vittorio Tondelli, il postmoderno, la new wave, e in mezzo la cronaca e la politica, la bomba alla stazione, i fiumi di eroina e i tanti amici rimasti travolti, l’omicidio di Francesca Alinovi, critica d’arte geniale e sofferente, la fine dell’innocenza... Sogni, miti, ambizioni e catastrofi di una stagione irripetibile, raccontati non per il gusto dell’amarcord ma per vedere come in uno specchio riflesso cosa siamo diventati. Come si è trasformata la nostra società, i valori in cui credere, la nostra vita. Vedi di più