• Matisse. I capolavori della grafica
Matisse. I capolavori della grafica

Matisse. I capolavori della grafica

Nella vita di Matisse, dopo l'esperienza del fauvismo, furono gli anni estremi a segnalarsi per la forte spinta innovatr ice. In questo secondo periodo il maestro scoprì la straordinaria tecnica dei papiers découpés, le carte colorate che ritagliava e ricomponeva, creando immagini di sorprendente sintesi formale, ma si dedicò anche e soprattutto ai libri illustrati, tutti appartenenti appunto agli anni della maturità e all'ultima stagione della sua vita. L'artista, noto soprattutto come maestro del colore, fu dunque anche maestro della linea, straordinariamente competente nell'attività grafica, autore di una produzione su carta che attesta la sua inesauribile vena creativa e tecnica. Un'inventiva straordinaria che si riscontra in ogni volume che Matisse decise di illustrare: le Poésies di Stéphane Mallarmé, edite nel 1932, YUlysses di James Joyce, edito nel 1935, la Pasiphaé del 1944, le Lettres portugaises del 1946, fino a Jazz, composto con la tecnica del pochoire pubblicato nel 1947, che nasce dalle carte ritagliate e vede il colore entrare prepotentemente nell'attività di illustratore del maestro. Per concludersi nel 1950 con i Poèmes di Charles d'Orléans, una sorta di miniatura moderna. Vedi di più