• La società tedesca sotto il Terzo Reich
La società tedesca sotto il Terzo Reich

La società tedesca sotto il Terzo Reich

Il flusso di pubblicazioni sulla Germania nazista non accenna ad arrestarsi. Ma dopo essersi tanto interrogati sui "perc hé", è forse tempo di provare a raccontare il "come": è tempo di capire come una società molto evoluta e molto articolata abbia potuto accettare, prima, e sposare, poi, la causa del nazismo e del Terzo Reich. Per comprendere questo non servono astratte teorie, più o meno suggestive, ma un'analisi attenta dei comportamenti quotidiani dei tedeschi, per cogliere quella trama di orientamenti e scelte individuali e collettive che hanno gradualmente prodotto l'accettazione dell'inaccettabile. E allora: come lavoravano gli impiegati e gli operai, gli avvocati e i medici? Si posero il problema di conservare (dinanzi a se stessi e agli altri, in lettere private o in documenti pubblici) una propria dignità in un clima di violenza sempre più soffocante e funesto? Tra il fanatismo e l'opposizione, praticati da un numero di tedeschi comunque contenuto in termini assoluti, come vivevano ogni giorno i milioni di tedeschi che componevano la società civile? La loro può definirsi una complicità, più o meno imbarazzata? O era una convivenza tanto silenziosa quanto consapevole? Oppure queste sono categorie incongrue per giudicare il comportamento di una massa? Dopo anni di requisitorie e tentativi di giustificazione, la ricerca storica è in grado oggi di fornire risposte esaurienti. Vedi di più